Chiara & Marco Blog » lavoro
Feb 12
Sparigliare le carte Scritto da Chiara

Le cose nella vita possono cambiare.
Ieri era una convinzione, oggi devi rimescolare le carte.
Così è successo a me ieri.
Una telefonata, una proposta di modifica dell’ambito lavorativo, e così le carte si sparigliano.
Dalle 6 ore attuali alle 8 ore giornaliere di lavoro.
Cosa positivissima, in questo periodo che i soldi non bastano mai.
Un attestato di stima, che non fa mai male.
Ma che mi porta a dover rivedere quella teoria sulla speudo università.
Non l’abbandono di certo anche perché rimane solo quella, visto gli orari l’università vera si allontana sempre di più.
La proposta è stata fatta io ho dato la mia disponibilità, ora vediamo se le cose vanno in porto.
Quando porrò la mia firma allora potrò dire che le cose sono andate nella direzione giusta.
Cmq perché negarlo, la cosa mi fa sentire bene.
E cattiveria finale, alla faccia di quelle Stronze delle mie 2 ex colleghe della Viesse di orio, ora la merda a chi va ?

Nov 3
Se piace a te’….. Scritto da Chiara

 

Che giornata strana, piove ed e malinconica. Sarà perché è lunedì e sai che davanti hai una lunga settimana piovosa, ma ti viene da scrivere di ricordi e di seghe mentali. Una delle tante e x il lavoro che faccio,la frase tipo è :ma con le tue capacità non potevi trovare di meglio ? La seconda e un abbozzare con : se piace a tè . . . Si mi piace non ne vado matta, ma ci sto bene, mi piace x il contatto con le persone, perché sto all’aria aperta, e perché essendo da sola mi gestisco e decido io cosa fare e come fare. Trovo favoloso l’orario che mi permette di coltivare le mie passioni e di dormire, che non è una cosa da scartare. Lati negativi ai sono, ho ha che fare con la sporcizia di altre persone, certe volte con la loro ignoranza/arroganza. Ma quest’ultima mi lascia indifesente, c’e voluto tempo e rospi ingoiati, ma alla fine un poco ho imparato a fottermene di questa gente. Tanto qualunque cosa fai o dici non risolvi nulla, per loro hai sempre torto e loro hanno sempre assolutissimamente ragione. Contenti loro, contenti tutti. Mi fa solo incazzare questa cosa, quando sono i miei genitori a dirlo.Anche perché nelle loro parole c’e una punta di predica velata, un tono di sconfitta che mi fa inbestialire, se io non mi sento sconfitta, perché dovete sentirvi voi e tentare di farlo rimbalzare su di me. Così faccio la portinaia e mi trovo bene,la notte dormo, e il mio fegato è rinato.

Ott 21

 

in questi giorni a lavoro c’ è un gran da fare, sara’ perchè si avvicina il natale oppure la gente nel mio settore non sembra risentire della crisi, cmq alla mattina ho solo l’ imbarazzo della scelta, non so’ nemmeno io da dove iniziare, continuano ad arrivare bancali di vasi e bottiglie da impacchettare, ordini da evadere, clienti da servire, ecc. ecc. meglio cosi’ con quello che si sente in giro, alla sera arrivo a casa un po’ stanco, anche perchè non mi sono competamente ristabilito dalla malattia (ho fatto 3 giorni con febbre e tosse) pero’ adesso va’ meglio, sinceramente preferisco cosi’ che stare a mani vuote aspettando l’ ora di uscita, non passa mai il tempo, almeno adesso viene sera in fretta e anche le settimane volano. Intanto sono passati gia’ 6 mesi da quando è mancato Papa’, ogni tanto rifletto e penso che da lassu’ lui vigila su di noi e ci aiuta nei momenti difficili, ok adesso vado a nanna, perchè domani la follia continua, ciao a tutti